Con te nel percorso
della tua vita aziendale
Scopri i nostri servizi di consulenza ›

news

La valutazione dell’utilità prospettica nella liquidazione controllata ex art. 268 CCII

Approfondisci

news

Premi di risultato e indennità: nuove imposte sostitutive agevolate per i dipendenti privati

Approfondisci

news

Incrementi retributivi 2026: imposta sostitutiva al 5% per i lavoratori del settore privato

Approfondisci

news

IRPEF 2026

Approfondisci

news

Collocazione e Esdebitazione dei Crediti di Mantenimento nel Concordato Minore

Approfondisci

news

Ex imprenditore sovraindebitato può accedere al piano del consumatore

Approfondisci

news

Concordato semplificato CCII verifica dei presupposti

Approfondisci

news

Collegio Sindacale – importanza del verbale dell’attività svolta

Approfondisci

news

Portale Enea aggiornato

Approfondisci

news

Rottamazione quinques

Approfondisci

news

Invio dati STS

Approfondisci

news

Liquidazione giudiziale: la Cassazione chiarisce gli oneri formali

Approfondisci

Imprenditore individuale con debitoria promiscua oltre i limiti dimensionali 

L'imprenditore individuale che si trova a dover affrontare un ammontare di debiti complessivi che supera la soglia stabilita dall'articolo 2 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) è soggetto alla liquidazione giudiziale. In altre parole, quando l'indebitamento complessivo supera il limite previsto dalla legge, l'imprenditore non ha la possibilità di accedere alle procedure di sovraindebitamento, che sono specificamente pensate per persone fisiche che si trovano in una situazione di difficoltà economica ma con un'esposizione debitoria inferiore alla soglia stabilita per la liquidazione giudiziale.
In questo contesto, è importante sottolineare che non ha alcuna rilevanza se la parte dei debiti derivante dall'attività d'impresa sia inferiore alla soglia prevista dalla legge. Infatti, ciò che conta per determinare l'applicabilità della liquidazione giudiziale è l'indebitamento complessivo dell'imprenditore individuale, che deve essere considerato nella sua totalità, senza distinzioni tra debiti aziendali e debiti personali. Questa regola è determinata dalla natura stessa dell'attività dell'imprenditore individuale, il quale, a differenza di altre forme societarie, non separa il proprio patrimonio personale da quello destinato all'attività imprenditoriale. La commistione patrimoniale tipica dell'imprenditore individuale implica che tutti i debiti, siano essi di natura civile, commerciale o derivanti da altre attività, contribuiscano al calcolo dell'esposizione debitoria complessiva. Di conseguenza, anche i debiti legati a impegni personali dell'imprenditore, non direttamente connessi alla gestione dell'attività, vengono inclusi nel totale dell'indebitamento, rendendo applicabile la liquidazione giudiziale quando l'ammontare complessivo dei debiti supera la soglia stabilita dalla legge.
 
VEDI TUTTE
Hai bisogno di maggiori informazioni?
   I nostri orari Dal Lunedì al Giovedì 9.00 - 17.30 | Venerdì 9.00 - 15.00
via Antonio Gramsci 85
47122 Forli
Tel. +39 0543818248
Fax +39 0543818248
E-mail: segreteria@studio-mariani.com

P.Iva 02713451207 Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Newsletter
Iscriviti e ricevi costantemente news e aggiornamenti
Credits TITANKA! Spa
Scopri lo
Scadenziario
Fiscale
Vai al sito Agenzia
delle Entrate