Riforma fiscale 2025: nasce il “fisco sociale” per ETS, sport dilettantistico e imprese in crisi
Con il decreto approvato il 22 luglio 2025, l’Italia introduce un modello fiscale più semplice ed equo, pensato per enti del Terzo Settore, sport dilettantistico e imprese in crisi.
La riforma prevede per gli ETS nuove regole sulle plusvalenze, che non saranno tassate se destinate a finalità sociali, e una revisione dell’IVA con criteri più chiari e la fine della “ventilazione dei corrispettivi” dal 2026.
Le SSD ottengono l’estensione del regime agevolato già previsto per le ASD, rafforzando il sostegno allo sport non professionistico.
Per le imprese in difficoltà, le riduzioni dei debiti e le ristrutturazioni non saranno più tassate, offrendo sollievo fiscale. Le novità entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.