La governance aziendale sta vivendo una profonda trasformazione a seguito dell’entrata in vigore della Direttiva UE 2022/2464 (CSRD) e del suo recepimento in Italia con il D.Lgs. 125/2024, che rendono la sostenibilità un elemento obbligatorio della strategia d’impresa. La transizione verso un’economia sostenibile impone modifiche ai modelli gestionali, ai flussi informativi e ai sistemi di controllo interno. In questo scenario, il ruolo del revisore legale si amplia: oltre a svolgere la tradizionale revisione economico-finanziaria, è chiamato a verificare l’affidabilità, la completezza e la coerenza delle informazioni contenute nel rendiconto di sostenibilità, assicurandone la conformità agli standard richiesti e rafforzando così la trasparenza verso gli stakeholder.