Variazione ATECO 2025 non rileva per l'accesso / cessazione del cpb
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la variazione del codice attività, introdotta con la nuova classificazione ATECO 2025, non comporta effetti sull’accesso al concordato preventivo biennale (CPB), né determina la cessazione dello stesso, a patto che non vi sia un effettivo cambio dell’attività svolta.
L’Amministrazione finanziaria ricorda inoltre che, nella dichiarazione dei redditi 2025 (relativa al periodo d’imposta 2024), i contribuenti dovranno indicare il nuovo codice attività. Quest’ultimo sarà collegato al relativo ISA, così da consentire l’elaborazione della proposta di CPB per il biennio 2025-2026.