Con te nel percorso
della tua vita aziendale
Scopri i nostri servizi di consulenza ›

news

Liquidazione controllata: il debitore non può impugnare lo stato passivo esecutivo

Approfondisci

news

Fringe benefit auto aziendali: il Decreto Omnibus cambia ancora le regole dal 2026

Approfondisci

news

Preliminare di vendita e plusvalenze

Approfondisci

news

Gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati arrivano nel cassetto fiscale

Approfondisci

news

Concordato preventivo biennale: dichiarazione integrativa senza decadenza dal CPB dopo il Correttivo Omnibus

Approfondisci

news

Concordato preventivo biennale: l'avviso bonario può far decadere dal CPB se non viene pagato entro 60 giorni

Approfondisci

news

Composizione negoziata: caratteristiche del progetto di piano

Approfondisci

news

Compiuta giacenza e sospensione feriale

Approfondisci

news

Liquidazione controllata: l’IMU maturata durante la procedura non può essere pagata prima della vendita dell’immobile

Approfondisci

news

Liquidazione controllata: inefficaci i pagamenti eseguiti dopo l’apertura della procedura

Approfondisci

news

Ristrutturazione dei debiti del consumatore: accesso consentito anche al terzo datore di ipoteca

Approfondisci

news

Cassa Dottori commercialisti ed esperti contabili

Approfondisci

Fideiussioni per società partecipate: niente piano del consumatore per il socio-amministratore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29746, ha escluso l'omologa del piano di ristrutturazione del consumatore per i debiti contratti con fideiussioni a favore di società di cui il richiedente era socio di maggioranza e amministratore. Il caso riguardava una donna che aveva prestato garanzie per società in cui deteneva partecipazioni dell'ottanta e del sessanta per cento, rilasciate subito dopo la cessazione degli incarichi amministrativi ma quando era ancora socia. La Corte di appello di Brescia aveva già accolto il reclamo delle società creditrici, ritenendo che i debiti non fossero estranei all'attività imprenditoriale della debitrice. La Prima sezione civile ha confermato che, sebbene non si possa automaticamente escludere la qualifica di consumatore per chi garantisce un professionista, questa spetta solo quando i contratti siano conclusi per esigenze della vita quotidiana estranee all'attività imprenditoriale. Nel caso concreto, la prestazione di garanzia rafforzava l'attività d'impresa delle società partecipate e intercettava un interesse diverso dal mero sostegno esterno, configurando quel collegamento funzionale già evidenziato dalla Corte di giustizia europea. La Cassazione ribadisce quindi che è consumatore solo il fideiussore persona fisica che stipuli il contratto di garanzia per finalità estranee alla propria attività professionale, principio applicabile anche sotto il vigente Codice della Crisi.
VEDI TUTTE
Hai bisogno di maggiori informazioni?
   I nostri orari Dal Lunedì al Giovedì 9.00 - 17.30 | Venerdì 9.00 - 15.00
Newsletter
Iscriviti e ricevi costantemente news e aggiornamenti
Credits TITANKA! Spa
Scopri lo
Scadenziario
Fiscale
Vai al sito Agenzia
delle Entrate