Se il contribuente non provvede al versamento di IVA e ritenute, oltre il 31 dicembre dell’anno successivo a quello nel quale vengono presentate le relative dichiarazioni, tale irregolarità sfocia in conseguenze penali.
Eventuali omessi versamenti oltre le soglie fissate dall’art. 10-ter, D.Lgs. n. 74/2000, relativi al periodo di imposta 2023 sono soggetti a conseguenze penali se non “regolarizzati entro il 31 dicembre 2025, mentre per le irregolarità del 2024 c’è tempo sino al 31 dicembre 2026.