ETS e Onlus: scadenze e adempimenti per la transizione al Codice del Terzo Settore nel 2026
Il 2026 rappresenta un anno cruciale per le Onlus ancora iscritte all'Anagrafe: con l'entrata a pieno regime del Codice del Terzo Settore, la disciplina delle Onlus cesserà di esistere e con essa i relativi vantaggi fiscali. Le organizzazioni devono quindi pianificare attentamente la transizione per mantenere operatività e benefici.
Le Onlus continueranno a usufruire del regime agevolato fino alla fine del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2025 o fino alla chiusura del proprio esercizio se non coincide con l'anno solare. La scadenza fondamentale è il 31 marzo 2026, termine ultimo per presentare domanda di iscrizione al Registro degli ETS. L'istanza richiede: statuto e atto costitutivo conformi al Codice, ultimi due bilanci redatti secondo i modelli ministeriali ETS e, per gli enti con ricavi oltre un milione di euro, anche il bilancio sociale.
È cruciale considerare che la qualifica di ETS dipende dal perfezionamento dell'iscrizione, non dalla semplice presentazione della domanda. Il periodo intercorrente tra la cancellazione dall'Anagrafe Onlus e l'iscrizione al Registro ETS potrebbe comportare l'applicazione delle regole fiscali ordinarie. Una soluzione è introdurre nello statuto una clausola che rinvii gli effetti fiscali al termine del regime Onlus.
La transizione richiede quindi pianificazione strategica per preservare benefici fiscali, rafforzare governance e garantire continuità operativa.