Transazione fiscale nella composizione negoziata: uno strumento che stenta a decollare
A oltre un anno dalla riforma, restano troppe incertezze normative e pochissime pratiche andate a buon fine
La transazione fiscale nella composizione negoziata della crisi, introdotta dal Dlgs 136/2024, prometteva di rendere più attrattivo uno strumento fino ad allora poco utilizzato. Consentendo alle imprese in difficoltà di negoziare anche i debiti con il Fisco, il legislatore puntava a facilitare i percorsi di risanamento. A distanza di oltre un anno, però, il bilancio è deludente.
Su migliaia di istanze presentate, solo una minima parte ha ottenuto un pre-parere favorevole dalle Direzioni Provinciali ed ancor meno hanno ricevuto il via libera definitivo dalle Direzioni Regionali. Un insuccesso che gli esperti attribuiscono sia a lacune normative che a problemi strutturali del procedimento stesso.