Evoluzione dell'assurance sulla sostenibilità alla luce del D.Lgs. 125/2024
I revisori sono chiamati a un cambio di prospettiva: non più solo verifica di dati storici, ma comprensione del modello di business e delle strategie ESG dell'impresa. Un aspetto centrale è la valutazione della "doppia materialità", ovvero la coerenza tra le informazioni di sostenibilità e i dati economico-finanziari di bilancio. Particolare attenzione va posta alle limitazioni intrinseche della rendicontazione ESG, che si basa spesso su stime e modelli previsionali difficilmente verificabili con precisione assoluta, come le emissioni lungo la catena del valore o i rischi climatici. Nel primo anno di applicazione, la gestione dei dati comparativi rappresenta una criticità specifica, poiché i dati precedenti potrebbero non essere stati verificati. Le attestazioni formali della direzione costituiscono un elemento di supporto fondamentale per il revisore, rafforzando la responsabilizzazione della governance aziendale. In sintesi, l'assurance sulla sostenibilità richiede nuove competenze, procedure di controllo più robuste e una crescente integrazione tra informazioni finanziarie e non finanziarie. L'obiettivo finale è garantire affidabilità, trasparenza e coerenza dell'informativa aziendale in un contesto normativo in rapida evoluzione.