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Rimodulazione delle detrazioni fiscali per i redditi elevati

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Tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali nel settore privato

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Aggiornamento dell’autovalutazione antiriciclaggio entro il 27 maggio 2026

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Concordato minore: l'omesso pagamento delle imposte non è automaticamente atto di frode

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Notifica cartella via PEC: è sufficiente il formato PDF, non serve il p7m

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Ammissione allo stato passivo

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Composizione negoziata: chiarimenti sull'autorizzazione alla cessione d'azienda

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Misure protettive: nuova istanza valida solo dopo la pubblicazione nel Registro imprese

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Diritto camerale 2026: approvate maggiorazioni del 20% fino al 2028

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Modello Redditi 2026: nuove aliquote IRPEF e stretta sulle detrazioni

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Liquidazione controllata: obblighi del debitore e criteri di valutazione delle spese

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Acconti d’imposta 2026 e concordato preventivo: applicazione delle regole ordinarie in assenza di disciplina specifica

L’art. 20 del D.Lgs. 13/2024 disciplina le modalità di calcolo degli acconti d’imposta esclusivamente con riferimento ai contribuenti che:
  • aderiscono al concordato preventivo biennale (CPB) per il periodo 2026-2027, con il 2026 quale primo anno di applicazione;
  • hanno già aderito al CPB per il biennio 2025-2026, per i quali il 2026 rappresenta il secondo anno di applicazione.
La norma non prevede, invece, alcuna specifica disposizione per i contribuenti che hanno aderito al concordato per il biennio 2024-2025 e che non intendono rinnovare l’adesione per il periodo successivo.
In assenza di indicazioni normative specifiche per il calcolo degli acconti relativi al 2026 — e, in particolare, di una previsione che imponga di assumere come base l’imposta 2025 rideterminata senza gli effetti del concordato — trovano applicazione le regole ordinarie.
Ne consegue che il contribuente può scegliere tra il metodo storico e quello previsionale. Qualora si opti per il metodo storico, il riferimento è rappresentato dall’importo indicato nel rigo “Differenza” del modello REDDITI, calcolato sulla base del reddito concordato per il periodo d’imposta 2025.
 
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