RUNTS - Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
Il DM n. 2/2026 aggiorna il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), trasformandolo da semplice archivio amministrativo a strumento operativo centrale. Le principali novità riguardano: la delega al rappresentante legale, che ora può estendersi fino alla firma digitale, con conseguente aumento delle responsabilità per i professionisti delegati; il termine di deposito del bilancio, che diventa mobile (180 giorni dalla chiusura dell'esercizio) al posto della data fissa del 30 giugno; e l'obbligo di trasparenza, esteso a tutti gli enti ma semplificato negli adempimenti. Cresce inoltre il ruolo del revisore, cui viene affidata la certificazione patrimoniale in sostituzione della relazione giurata. Vengono chiarite le regole su cancellazione e devoluzione del patrimonio, con possibile obbligo di ricostruzione storica. Il RUNTS diventa il canale digitale principale tra enti e amministrazione, con obbligo di PEC propria. Infine, il 31 marzo 2026 era il termine ultimo per la transizione delle ONLUS. In sintesi: meno adempimenti formali, ma più responsabilità sostanziali per enti e professionisti.