Con te nel percorso
della tua vita aziendale
Scopri i nostri servizi di consulenza ›

news

Rimodulazione delle detrazioni fiscali per i redditi elevati

Approfondisci

news

Tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali nel settore privato

Approfondisci

news

Aggiornamento dell’autovalutazione antiriciclaggio entro il 27 maggio 2026

Approfondisci

news

Concordato minore: l'omesso pagamento delle imposte non è automaticamente atto di frode

Approfondisci

news

Notifica cartella via PEC: è sufficiente il formato PDF, non serve il p7m

Approfondisci

news

Ammissione allo stato passivo

Approfondisci

news

Composizione negoziata: chiarimenti sull'autorizzazione alla cessione d'azienda

Approfondisci

news

Misure protettive: nuova istanza valida solo dopo la pubblicazione nel Registro imprese

Approfondisci

news

Diritto camerale 2026: approvate maggiorazioni del 20% fino al 2028

Approfondisci

news

Modello Redditi 2026: nuove aliquote IRPEF e stretta sulle detrazioni

Approfondisci

news

Precompilata 2026: online dal 30 aprile, invio dal 14 maggio

Approfondisci

news

Liquidazione controllata: obblighi del debitore e criteri di valutazione delle spese

Approfondisci

MEF aggiornamento Indici sintetici di affidabilità

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 31 marzo 2026 che aggiorna 85 Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), applicabili già a partire dal periodo d'imposta 2025 e quindi utilizzabili nella prossima dichiarazione dei redditi 2026. Gli indici aggiornati riguardano circa 1,85 milioni di contribuenti tra imprenditori e lavoratori autonomi, e coprono quattro settori: commercio (24 indici), attività professionali (20), servizi (26) e manifattura (15), interessando categorie come bar, ristoranti, studi notarili, studi odontoiatrici e produttori di beni alimentari o calzature. Gli ISA sono stati elaborati sulla base dei dati dichiarati dai contribuenti negli ultimi otto anni (2016-2023), così da incorporare anche gli effetti delle crisi economiche del periodo. Tuttavia, entro fine aprile è previsto un ulteriore decreto correttivo che dovrà tenere conto delle tensioni geopolitiche, dell'aumento dei prezzi energetici e delle materie prime e dell'andamento dei tassi di interesse. Restano confermate le cause di esclusione già vigenti, tra cui il superamento della soglia di ricavi di circa 5,16 milioni di euro, l'adesione a regimi forfetari e lo svolgimento di attività non prevalenti che superino il 30% del totale dei ricavi.
 
VEDI TUTTE
Hai bisogno di maggiori informazioni?
   I nostri orari Dal Lunedì al Giovedì 9.00 - 17.30 | Venerdì 9.00 - 15.00
Newsletter
Iscriviti e ricevi costantemente news e aggiornamenti
Credits TITANKA! Spa
Scopri lo
Scadenziario
Fiscale
Vai al sito Agenzia
delle Entrate