Aggiornamento dell’autovalutazione antiriciclaggio entro il 27 maggio 2026
Le nuove Regole tecniche emanate dal CNDCEC prevedono che l’autovalutazione del rischio antiriciclaggio debba essere effettuata ogniqualvolta il professionista ritenga necessario procedere a un aggiornamento, in presenza di variazioni significative dei parametri di rischio, oppure entro un anno dalla pubblicazione dell’aggiornamento periodico dell’Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo predisposta dal Comitato di Sicurezza Finanziaria.
In tale ambito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, in data 27 maggio 2025, il nuovo aggiornamento dell’Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.
Ne consegue che studi professionali e professionisti obbligati dovranno procedere all’aggiornamento della propria autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026, al fine di garantire la conformità agli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.
La documentazione relativa all’autovalutazione dovrà essere adeguatamente conservata e resa disponibile, su richiesta, alle Autorità competenti indicate dall’art. 21, comma 2, lettera a), del D.Lgs. 231/2007, nonché agli organismi di autoregolamentazione.