Buoni pasto elettronici: sale a 10 euro la soglia di esenzione fiscale
Viene modificata la disciplina fiscale delle prestazioni sostitutive del servizio mensa prevista dall’art. 51, comma 2, lett. c), del TUIR, con un innalzamento della soglia di non imponibilità dei buoni pasto elettronici riconosciuti ai lavoratori dipendenti.
In particolare, il limite entro il quale i ticket elettronici non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente passa da 8 euro a 10 euro giornalieri.
L’intervento mira a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori e a incentivare l’utilizzo degli strumenti elettronici di welfare aziendale, mantenendo il relativo beneficio fiscale sia ai fini IRPEF sia contributivi entro il nuovo limite previsto.