Locazioni brevi: dal 2026 la cedolare secca limitata a due immobili
A partire dal 2026 viene ridotto il numero massimo di immobili per i quali sarà possibile applicare il regime della cedolare secca alle locazioni brevi.
La modifica interessa l’art. 1, comma 595, della Legge n. 178/2020 e prevede che il regime fiscale agevolato potrà essere utilizzato esclusivamente per un massimo di due immobili, rispetto ai quattro precedentemente consentiti.
Di conseguenza, dal terzo immobile destinato alle locazioni brevi, l’attività si considererà presuntivamente esercitata in forma imprenditoriale, con conseguente applicazione delle regole fiscali previste per il reddito d’impresa. In precedenza, tale presunzione scattava solo a partire dal quinto immobile.
La novità determina quindi un restringimento significativo dell’ambito applicativo della cedolare secca per i proprietari che gestiscono più unità immobiliari destinate agli affitti di breve durata.