Con te nel percorso
della tua vita aziendale
Scopri i nostri servizi di consulenza ›

news

Ristrutturazione dei debiti del consumatore: accesso consentito anche al terzo datore di ipoteca

Approfondisci

news

Rigetto del concordato minore: nessuna liquidazione giudiziale del compenso dell’OCC in assenza di omologa

Approfondisci

news

Cassa consulenti del lavoro

Approfondisci

news

Cassa avvocati

Approfondisci

news

Cassa veterinari

Approfondisci

news

Cassa psicologi

Approfondisci

news

Cassa periti industriali

Approfondisci

news

Cassa ingegneri, architetti

Approfondisci

news

Cassa infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d’infanzia

Approfondisci

news

Cassa giornalisti

Approfondisci

news

Cassa geometri

Approfondisci

news

Esdebitazione nella liquidazione controllata: ammissibile anche per i debiti derivanti da un precedente fallimento senza esdebitazione

Approfondisci

Segnalazioni antiriciclaggio: il referente SOS resta il singolo professionista negli studi associati e nelle STP

Con l'Informativa n. 100/2026 del 21 luglio 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha fornito chiarimenti sull'individuazione del referente per le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) negli studi associati e nelle società tra professionisti (STP).
Il Consiglio nazionale richiama le istruzioni dell'UIF, che ribadiscono il principio della centralità della persona fisica del professionista nell'adempimento degli obblighi antiriciclaggio. In particolare, quando il soggetto destinatario degli obblighi coincide con una persona fisica, il referente per le SOS è lo stesso professionista.
Diversamente, solo nei casi in cui il destinatario degli obblighi non sia una persona fisica, il referente deve essere individuato nel legale rappresentante dell'ente oppure in un soggetto da quest'ultimo delegato.
Alla luce di tale impostazione, il CNDCEC esclude che, negli studi associati e nelle STP, possa essere nominato un unico referente SOS – individuato nel legale rappresentante o in un suo delegato – competente per tutte le segnalazioni riconducibili ai professionisti che operano nella struttura.
Una soluzione di questo tipo, infatti, finirebbe per attribuire allo studio associato o alla società tra professionisti una soggettività ai fini degli obblighi antiriciclaggio che la normativa primaria riconosce esclusivamente al singolo professionista, il quale resta il diretto destinatario degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette.
 
VEDI TUTTE
Hai bisogno di maggiori informazioni?
   I nostri orari Dal Lunedì al Giovedì 9.00 - 17.30 | Venerdì 9.00 - 15.00
Newsletter
Iscriviti e ricevi costantemente news e aggiornamenti
Credits TITANKA! Spa
Scopri lo
Scadenziario
Fiscale
Vai al sito Agenzia
delle Entrate