Con te nel percorso
della tua vita aziendale
Scopri i nostri servizi di consulenza ›

news

Ristrutturazione dei debiti del consumatore: accesso consentito anche al terzo datore di ipoteca

Approfondisci

news

Rigetto del concordato minore: nessuna liquidazione giudiziale del compenso dell’OCC in assenza di omologa

Approfondisci

news

Cassa consulenti del lavoro

Approfondisci

news

Cassa avvocati

Approfondisci

news

Cassa veterinari

Approfondisci

news

Cassa psicologi

Approfondisci

news

Cassa periti industriali

Approfondisci

news

Cassa ingegneri, architetti

Approfondisci

news

Cassa infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d’infanzia

Approfondisci

news

Cassa giornalisti

Approfondisci

news

Cassa geometri

Approfondisci

news

Esdebitazione nella liquidazione controllata: ammissibile anche per i debiti derivanti da un precedente fallimento senza esdebitazione

Approfondisci

Morte del debitore sovraindebitato e proseguo della procedura

La discussione riguarda la continuazione delle procedure di sovraindebitamento dopo la morte del debitore, focalizzandosi sull'applicazione dell'art. 35 CCII, che disciplina la prosecuzione delle procedure liquidatorie nei confronti degli eredi. La legge 3/2012 non contemplava questa situazione, portando la giurisprudenza a interpretare analogicamente l'art. 12 l. fall., favorendo la prosecuzione della liquidazione.

Tuttavia, l'introduzione degli artt. 35 e 36 CCII ha chiarito la disciplina della morte del debitore, permettendo la continuazione delle procedure anche con gli eredi. Questo principio è stato esteso alle procedure negoziali come il concordato minore e la ristrutturazione del consumatore, suscitando dibattiti sulla loro compatibilità e applicabilità.

La giurisprudenza ha adottato diversi approcci: alcuni tribunali favoriscono la continuazione delle procedure anche nei confronti degli eredi, mentre altri preferiscono rimettere la decisione alla loro discrezionalità.

Per quanto riguarda la ristrutturazione del consumatore, la morte del debitore può interrompere la procedura, specialmente se prevede pagamenti dilazionati nel tempo. In tal caso, la prosecuzione può avvenire nell'interesse dei partecipanti rimasti, senza necessariamente coinvolgere gli eredi del defunto.

VEDI TUTTE
Hai bisogno di maggiori informazioni?
   I nostri orari Dal Lunedì al Giovedì 9.00 - 17.30 | Venerdì 9.00 - 15.00
Newsletter
Iscriviti e ricevi costantemente news e aggiornamenti
Credits TITANKA! Spa
Scopri lo
Scadenziario
Fiscale
Vai al sito Agenzia
delle Entrate