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Liquidazione controllata: irrilevanza della condotta del debitore ai fini dell’accesso alla procedura

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Dichiarazione IMU 2025: scadenza al 30 giugno 2026 per la comunicazione delle variazioni immobiliari

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Indice Istat Aprile 2026

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Plusvalenze su beni strumentali: limitata la possibilità di rateizzazione della tassazione

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Composizione negoziata della crisi: il DM 23 aprile 2026 aggiorna regole operative, test pratico e contenuti del piano

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Riaperta l’estromissione agevolata degli immobili strumentali per gli imprenditori individuali

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Regime forfettario: confermata per il 2026 la soglia di 35.000 euro per i redditi da lavoro dipendente

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Prorogati al 2026 Ecobonus, Bonus Casa, Sismabonus e Bonus Mobili

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Sovraindebitamento “misto” e accesso alla ristrutturazione dei debiti del consumatore: apertura del Tribunale di Pordenone

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Locazioni brevi: dal 2026 la cedolare secca limitata a due immobili

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Estesa la tassazione ordinaria per gli impianti fotovoltaici a terra oltre il limite di agrarietà

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Proroga versamenti ISA 2026: scadenza rinviata al 20 luglio senza maggiorazioni

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BONUS PER INTERVENTI SU IMMOBILI

Tipologia di interventoModalità di sostenimento della spesaAgevolazioneNote
Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione ediliziaPagamenti mediante bonifico ordinario con la dichiarazione sostitutiva rilasciata dal fornitore o bonifico bancario/postale “parlante”.
Il 31 dicembre 2017 è il termine per sostenere la spesa con l’agevolazione
Detrazione Irpef del 50% in 10 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 96.000 euroSi può beneficiare dell’agevolazione fiscale per interventi avvenuti su tutti gli immobili di tipo residenziale. Tra gli interventi agevolabili rientrano anche l’eliminazione di barriere architettoniche, la cablatura e la riduzione dell’inquinamento acustico, la realizzazione di autorimesse, la prevenzione del rischio di atti illeciti, la prevenzione di infortuni domestici, l’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia, la bonifica dell’amianto e l’adozione di misure antisismiche
Riqualificazione energetica, interventi sugli involucri, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernalePer le imprese la modalità di pagamento è libera. Invece per i privati pagamenti mediante bonifico ordinario con la dichiarazione sostitutiva rilasciata dal fornitore o con bonifico bancario/postale “parlante”
Il 31 dicembre 2017 è il termine per sostenere la spesa con l’agevolazione
Detrazione Irpef/Ires del 65% in 10 rate annuali di pari importo con soglie massime diverse secondo il tipo di spesa: spesa di 46.154 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, spesa di 153.846 euro per la riqualificazione energetica e spesa di 92.308 euro per gli interventi sugli involucri e l’installazione di pannelli solariSi può beneficiare dell’agevolazione fiscale per interventi realizzati su unità immobiliari esistenti, compresi quelli strumentali per esercizio di lavoro autonomo o dell’attività d’impresa. È essenziale acquisire l’asseverazione del tecnico abilitato (o dichiarazione del direttore dei lavori), l’attestato di certificazione energetica e la scheda informativa. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è necessario trasmettere all’ENEA copia dell’attestato di certificazione energetica e la scheda informativa
“Bonus arredi”, cioè acquisto di mobili nuovi o grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore ad A+ (A per i forni)Pagamento mediante carta di debito, carta di credito o bonifico.
Il 31 dicembre 2017 è l termine per sostenere la spesa
 
Detrazione Irpef del 50% in 10 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 10.000 euroLa primaria premessa per beneficiare del “Bonus arredi”, che da diritto alla detrazione Irpef del 50%, è l’attuazione di un intervento di recupero edilizio in data successiva al 1° gennaio 2016, ma comunque in data antecedente a quella di acquisto del mobile o grande elettrodomestico nuovi
Interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismicoPagamenti mediante bonifico ordinario con la dichiarazione sostitutiva rilasciata dal fornitore p bonifico bancario/postale “parlante”.
Il 31 dicembre 2021è il termine per sostenere la spesa
Detrazione Irpef/Ires del 50% in 5 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 96.000 euro per ciascun anno. La detrazione diventa del 70% se il rischio sismico è ridotto di 1 classe di rischio. Se invece è ridotto di 2 classi di rischio la detrazione diventa dell’80%.Si può beneficiare dell’agevolazione fiscale per interventi, con autorizzazione in data successiva al 1° gennaio 2017, realizzati sugli immobili utilizzati per attività produttive e su tutti quelli di tipo residenziale.
Si applica agli edifici che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3 (si fa riferimento all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274/2003)
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