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Indice Istat Maggio 2026

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Concordato semplificato: il sistematico inadempimento tributario non basta, da solo, a determinare l'inammissibilità della domanda

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Patto di famiglia e holding: niente esenzione dall’imposta di donazione se il controllo non passa ai figli

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Trasformazione in STP: la rivalutazione delle quote associative conserva efficacia fiscale

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Aggiornamento catastale e nuovi impianti: quando l'incremento di redditività rende obbligatoria la variazione

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ASD e SSD calcistiche dilettantistiche: la natura non lucrativa non esclude la liquidazione giudiziale

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esdebitazione incapiente

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Sovrindebitamento – Ristrutturazione del consumatore

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Pubblicati gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille 2025

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Rottamazione–quinquies estesa ai debiti di Regioni ed enti locali: domande dal 15 settembre 2026

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Cessione di mezzi di trasporto nuovi: per la Cassazione rileva l'effettiva destinazione del veicolo

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Reclamo avverso l'inammissibilità del piano del consumatore: competente la Corte d'appello

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Coordinamento tra liquidazione controllata di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili

Nel contesto della liquidazione controllata nel caso riguardi società di persone, si applica per analogia il principio previsto dall'art. 257 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), ricorrendo la stessa ratio. Questo approccio consente di coordinare la procedura relativa alla società con quelle relative ai soci che ne sono illimitatamente responsabili.

Tale possibilità trova fondamento nel richiamo all'art. 256 del CCII nell'art. 270, comma 1, e nel richiamo all'articolo 256 all'interno dell'articolo 257 del medesimo codice. Di conseguenza, tutti gli atti confluiscono all'interno della procedura della società, fatte salve le specifiche disposizioni del CCII. Ciò comporta la creazione di masse attive e passive separate e l'apertura di procedure distinte per i soci, pur rimanendo all'interno del quadro della procedura principale della società.

Quest'approccio semplifica la gestione delle procedure, migliorando l'efficienza e riducendo i costi complessivi. Ad esempio, consente l'utilizzo di un singolo conto bancario e la gestione semplificata della corrispondenza via PEC (Posta Elettronica Certificata).

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